
Il film “Diciannove” di Giovanni Tortorici, presentato con successo all’ultima Mostra di Venezia, si prepara a conquistare le sale cinematografiche. In programma al cinema Massimo di Torino, il film avrà spettacoli alle 15:45, 18:00 e 20:30. Il regista sarà presente per un incontro con il pubblico domenica 2 marzo 2025, in occasione della proiezione serale. L’opera prima di Tortorici, prodotta dalla Frenesy Film Company di Luca Guadagnino, è stata in parte girata nella regione Piemonte, con riprese effettuate per quattro giorni a gennaio 2024 in luoghi emblematici come l’Aeroporto Levaldigi, il cinema Massimo, Lungo dora Napoli e piazza Castello, grazie al supporto della Film Commission Torino Piemonte.
La trama di “diciannove”
Il film si propone come un’analisi profonda della vita di un giovane di diciannove anni. Giovanni Tortorici spiega che l’idea nasce dall’analisi del periodo della sua vita in cui aveva la stessa età del protagonista. Il film segue un ragazzo che vive le ambizioni, le euforie, le frustrazioni e le paure di uno studente che si trasferisce da Palermo a Londra, poi a Siena e infine a Torino, con il sogno di diventare uno scrittore. La ricerca di un’identità autentica e non categorizzabile rappresenta il fulcro della narrazione. Il protagonista si immerge nella lettura dei classici dell’Ottocento per sfuggire al confronto con gli altri e si isola nell’ossessione di mantenere pura la propria lingua.
Il cast e la produzione
Il cast di “diciannove” include volti nuovi come Manfredi Marini, Vittoria Planeta, Dana Giuliano e il torinese Zackari Delmas. La sceneggiatura si distingue per la sua autobiografia sincera e provocatoria, che ha preso forma durante gli anni di studio di Tortorici alla Scuola Holden di Torino, dove il regista ha trovato ispirazione per raccontare storie che riflettono le esperienze di vita di una generazione. La produzione, sotto la guida di Luca Guadagnino, ha investito risorse significative per garantire che il film rispecchiasse l’autenticità delle esperienze giovanili.
Un film per le nuove generazioni
“diciannove” si distingue per la sua capacità di parlare ai giovani di oggi, affrontando temi universali come l’ansia da prestazione, la ricerca di sé e le sfide del mondo accademico. La pellicola si propone di diventare un culto generazionale, capace di risuonare con le esperienze di chi si trova a vivere in un contesto di continua evoluzione personale e sociale. Con la sua narrazione avvincente e i personaggi ben delineati, il film di Tortorici promette di lasciare un segno nel panorama cinematografico contemporaneo, invitando il pubblico a riflettere sulle proprie esperienze di crescita e cambiamento.