Il cinema Eden di via Cairoli, a Prato, si appresta a compiere un passo significativo nel panorama della visione cinematografica. A partire da domani, giovedì 27 marzo 2025, il gestore Eros Ossani annuncia una nuova fase per la sua multisala, che si arricchisce di titoli e orari di proiezione. Questa iniziativa rappresenta un tentativo di rispondere alle esigenze dei cinefili, che possono ora godere di una programmazione più variegata, rompendo così la monotonia delle piattaforme di streaming.
La ristrutturazione della programmazione prevede che ogni sala del cinema Eden presenti più film, con orari di proiezione che si adattano alle diverse esigenze del pubblico. Ossani spiega che “Lo chiamano cinema 3.0”, sottolineando l’importanza di rimanere al passo con i tempi. Ad esempio, sarà possibile vedere “La città proibita” in sala 2 alle 20.45, mentre nella stessa sala saranno proiettate altre due pellicole: “Le donne al balcone” alle 18 e “Il Caso Belle Steiner” alle 16. Quest’ultimo film sarà visibile anche nella sala 3, ma alle 18. Le nuove proposte includono anche “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini, che sarà sempre in sala 1 in tre orari differenti. Questo approccio mira a stimolare l’interesse e a mantenere vivo il rito collettivo della visione di un film.
Il cinema Eden è un punto di riferimento per i cinefili pratesi da oltre 35 anni, rappresentando una vera e propria istituzione nel centro storico della città. In un contesto in cui molte attività stanno chiudendo, il cinema si propone come un presidio di cultura e intrattenimento. Ossani, consapevole delle sfide del mercato, non si ferma e continua a innovare, cercando di attrarre un pubblico sempre più ampio. La sua visione imprenditoriale si traduce in un impegno costante per offrire un’ampia gamma di film, rispondendo così alle diverse esigenze del pubblico.
In aggiunta alla programmazione attuale, Ossani ha in mente di raddoppiare l’offerta di film in inglese, introducendo proiezioni anche il giovedì sera. Questo passo è pensato per intercettare un pubblico sempre più variegato e per arricchire l’esperienza cinematografica. Nonostante l’età che suggerirebbe una meritata pensione, Ossani continua a dedicarsi con passione alla gestione del cinema. Tuttavia, ha già pianificato il suo futuro: a settembre passerà il testimone a suo figlio Brando, assicurando così una continuità nella gestione e nell’innovazione del cinema Eden.
La volontà di Ossani di investire nella cultura cinematografica di Prato è chiara: “Continuerò a confidare in una politica culturale a sostegno del cinema pratese, ora come ora una delle poche attività che animano il centro storico”. Con questo spirito, il cinema Eden si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia, pronto ad accogliere i cinefili con una proposta rinnovata e stimolante.