Cinema e vulnerabilità: esplorazione di narrazioni e destini alternativi

Il Polesine si prepara ad accogliere la prima edizione di “Case di Carta“, una rassegna cinematografica che si svolgerà in tre serate, invitando il pubblico a riflettere sulla rappresentazione delle fragilità umane. L’iniziativa è programmata per il 28 febbraio, il 21 marzo e il 9 maggio 2025, in diverse location della provincia di Rovigo.

Eventi e location della rassegna

La rassegna “Case di Carta” si articolerà in tre eventi distinti, ciascuno dei quali avrà luogo in una location specifica. Il primo appuntamento si terrà il 28 febbraio presso la Sala Seminario di Rovigo. Il secondo incontro avrà luogo il 21 marzo nella Sala “Bagno” di Pescheria Nuova, a Lendinara, mentre il terzo e ultimo evento è fissato per il 9 maggio nella Sala consiliare di Porto Tolle. L’ingresso a tutte le serate sarà gratuito fino a esaurimento posti, permettendo così a un ampio pubblico di partecipare.

Obiettivi e significato dell’iniziativa

Case di Carta” si inserisce nel progetto “Solidarietà in azione“, promosso dal Csv di Padova e Rovigo, e dal tavolo di lavoro “Insieme in Polesine“. L’obiettivo principale della rassegna è quello di raccontare storie di persone che, nonostante le difficoltà quotidiane, riescono a costruire un futuro migliore grazie al supporto della comunità. Questo evento rappresenta un’importante opportunità per scoprire le realtà locali impegnate a favorire processi di autonomia e inclusione, offrendo dignità e possibilità di riscatto a chi si trova in situazioni di marginalità.

Il cinema come strumento di inclusione

La rassegna si concentrerà su opere cinematografiche che rappresentano in modo autentico le persone con disabilità intellettive e altre fragilità, allontanandosi da stereotipi e pregiudizi. Attraverso storie di umanità, convivenza ed emancipazione, “Case di Carta” intende promuovere un nuovo linguaggio cinematografico che valorizza la complessità delle esperienze umane, ponendo l’accento sul diritto delle persone a essere raccontate con rispetto e verità.

Ogni serata sarà un’opportunità per riflettere sull’importanza delle parole, delle immagini e delle azioni nel promuovere una società più inclusiva, capace di riconoscere e accogliere le differenze. “Case di Carta” invita a immaginare spazi di relazione, sogni e possibilità, oltre le tradizionali barriere fisiche e sociali.

Le parole della vicepresidente del Csv

Marinella Mantovani, vicepresidente del Csv di Padova e Rovigo, ha dichiarato che “Case di Carta rappresenta un’opportunità straordinaria per il nostro territorio“. Sottolinea come il cinema possa dare voce a storie spesso invisibili, offrendo uno sguardo autentico sulle sfide e le conquiste delle persone che vivono in condizioni di fragilità. Questa rassegna si configura come un’importante occasione per sensibilizzare e coinvolgere la comunità, affinché diventi sempre più accogliente e inclusiva.

Collaborazioni e contatti

L’evento è realizzato in collaborazione con diversi partner, tra cui i Comuni di Adria, Rovigo e Porto Viro, nonché con associazioni locali come Down Dadi Polesine, Co.Me.Te, Luce sul Mare Odv, Amici della Fattoria Volante Odv e Associazione Casa di Abraham. Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma, è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo email info@csvpadovarovigo.org.

Published by
Maria Marisi