
La 26esima edizione del festival Corti da Sogni si prepara a illuminare Ravenna con un programma ricco di cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Le proiezioni si svolgeranno al cinema Mariani il 7 e 8 aprile 2025, per poi continuare al teatro Rasi dal 9 al 12 aprile. Il costo del biglietto è fissato a 5 euro, con una riduzione a 3 euro per i giovani sotto i 25 anni e per gli over 65.
Un festival di grande prestigio
Il sindaco facente funzioni, Fabio Sbaraglia, ha espresso il suo entusiasmo per l’inizio di questa nuova edizione, sottolineando la sua partecipazione al festival per 15 anni. Sbaraglia ha evidenziato come Corti da Sogni sia diventato un appuntamento imperdibile nella scena culturale di Ravenna, capace di attrarre un pubblico sempre più vasto. Ha ringraziato il circolo Antonio Ricci per il suo impegno nella realizzazione di un evento di alta qualità, che offre una visione aperta sul mondo attraverso la cinematografia.
Selezione e tematiche dei cortometraggi
Sono stati ricevuti oltre mille cortometraggi da 21 paesi, ma solo 60 sono stati selezionati per la proiezione. Roberto Artioli e Matteo Papi, rappresentanti del circolo Sogni Antonio Ricci, hanno commentato il programma, definendolo variegato e stimolante. Tra i temi affrontati ci sono le nuove sfide legate allintelligenza artificiale, il cambiamento climatico e le tensioni sociali. La rassegna si propone di mantenere la freschezza e l’innovazione propria del cortometraggio, pur rimanendo ancorata al territorio locale.
Premi e riconoscimenti
Un aspetto distintivo di questa edizione è la conferma del premio Marescotti, dedicato alla migliore interpretazione in un cortometraggio italiano, nel secondo anniversario della sua scomparsa. La sezione dedicata al cinema d’animazione, intitolata a Giuseppe Maestri, prosegue con successo. Le varie categorie in concorso includono il European Sogni Award, Sogni D’Oro, Made in Italy, Mitici Critici, Film School, Green Planet e Creatività in corto, ciascuna con il proprio focus specifico.
Collaborazioni e futuro del festival
Il circolo Antonio Ricci continua a collaborare proficuamente con Cinemaincentro e, per il terzo anno consecutivo, con Fice, la federazione del cinema d’essai. Durante il festival, queste realtà si impegnano anche a portare il cinema nelle scuole. Alberto Beltrani, responsabile di Cinemaincentro e vicepresidente di Fice, ha sottolineato l’importanza di attrarre i giovani al cinema, specialmente in un contesto in cui le presenze nelle sale italiane sono diminuite del 20% rispetto al 2019.
Inoltre, è previsto un appuntamento estivo all’Arena del Sole di Lido di Classe, dedicato ai cortometraggi ambientali della sezione Green Planet. Per chi desidera maggiori dettagli, è possibile consultare il calendario completo sul sito ufficiale del festival.